1. RISARCIMENTO DEL DANNO DIFFERENZIALE – RESPONSABILITÀ MEDICA – LIQUIDAZIONE IN FORMA DI RENDITA VITALIZIA
  2. RESPONSABILITÀ MEDICA: L’ACCERTAMENTO DEL NESSO CAUSALE PRESCINDE DALLA VALUTAZIONE DELLA COLPA
  3. RESPONSABILITÀ MEDICA: SOTTO I FERRI PER UNA CISTI, SI RITROVA SENZA LA MILZA? VA RISARCITA
  4. RISARCIMENTO DEL DANNO PER DIAGNOSI NON TEMPESTIVA: LA CASSAZIONE
  1. RISARCIMENTO DEL DANNO DIFFERENZIALE – RESPONSABILITÀ MEDICA – LIQUIDAZIONE IN FORMA DI RENDITA VITALIZIA

Fonte: https://www.assinews.it

Con innovativa sentenza il Tribunale di Milano ha statuito che la liquidazione del danno sia patrimoniale che non patrimoniale subito da una paziente per errore medico, debba esserle riconosciuto in forma di rendita vitalizia anziché con la usuale corresponsabile di una somma di danaro

La decisione ha preso in considerazione la peculiarità del caso che ha interessato una paziente in età avanzata la quale, per la gravissima invalidità causata dall’operato dei sanitari, necessita di cure e di assistenza continuativa per tutta la durata della sua vita. Riconosciuto e stimato il danno differenziale lo stesso è stato liquidato sotto forma di rendita vitalizia in quanto detta soluzione meglio risponde all’esigenze di tutela della danneggiata.

Tribunale di Milano 14.05.2019

  • RESPONSABILITÀ MEDICA: L’ACCERTAMENTO DEL NESSO CAUSALE PRESCINDE DALLA VALUTAZIONE DELLA COLPA

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Secondo la Cassazione, ordinanza del 23 maggio 2019, n. 13950, nell’individuazione della relazione primaria tra il comportamento dell’autore del fatto e l’evento, si prescinde, in prima istanza, da ogni valutazione di prevedibilità, tanto soggettiva quanto “oggettivata”, da parte dell’autore del fatto, essendo il concetto logico di “previsione” insito nella categoria giuridica della colpa, elemento qualificativo dell’aspetto soggettivo del torto, la cui analisi si colloca in una dimensione temporale successiva in seno alla ricostruzione della complessa fattispecie dell’illecito.

Cass. Civ. ord. del 23 maggio 2019, n. 13950

  • RESPONSABILITÀ MEDICA: SOTTO I FERRI PER UNA CISTI, SI RITROVA SENZA LA MILZA? VA RISARCITA

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Secondo la Cassazione, sentenza 15 aprile 2019, n. 10423, sussiste la lesione del diritto all’autodeterminazione allorquando il paziente non abbia ricevuto alcuna preventiva informazione in merito all’operazione effettivamente eseguita, sebbene si sia trattato di tecnica operatoria (nella specie, splenectomia totale) da preferirsi, date le condizioni della paziente.

Cass. Civ., sent. 15 aprile 2019, n. 10423

  • RISARCIMENTO DEL DANNO PER DIAGNOSI NON TEMPESTIVA: LA CASSAZIONE

Fonte:https://giuricivile.it/

Con sentenza n. 10424 del 15 aprile 2019, la Corte di Cassazione, III Sez. civile, ha riconosciuto la risarcibilità del danno per diagnosi non tempestiva.

Tale pronuncia si inserisce perfettamente nel quadro normativo degli ultimi anni che ha dato maggiore spazio all’autodeterminazione della persona duranti i momenti finali della propria vita. Infatti, proprio di recente, anche in virtù di clamorosi fatti di cronaca, nazionali ed internazionali, il legislatore è intervenuto con la legge n. 219 del 22 dicembre 2017 (“Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”).

Cass. Civ. sent. 15 aprile 2019 n. 10424

SILVIA VAYRA FOTO PROFILO

Avv. Silvia Vayra silvia.vayra@avvocatosilviavayra.com