1. OMESSA DIAGNOSI DELLA MALATTIA: RISARCIBILE IL DANNO SUBITO DAI FAMILIARI DEL PAZIENTE
  2. RESPONSABILITA’ MEDICA: E’ INFONDATA LA DOMANDA DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE ECCEDENTI IL LIMITE DI SPESA
  1. OMESSA DIAGNOSI DELLA MALATTIA: RISARCIBILE IL DANNO SUBITO DAI FAMILIARI DEL PAZIENTE

Fonte: Quotidiano Giuridico, Pluris UTET Cedam

Il familiare di una persona lesa dall’altrui condotta illecita (omessa diagnosi di malattia) può subire uno stato di sofferenza soggettiva e un necessitato mutamento peggiorativo delle abitudini di vita (incidente sul profilo dinamico della propria esistenza): entrambi i pregiudizi debbono essere risarciti, laddove rivestano i caratteri della serietà del danno e della gravità della lesione, senza che possano valere ad escludere la sussistenza del pregiudizio la circostanza che l’invalidità del congiunto non sia totale o il fatto che l’assistenza possa essere stata ripartita fra più familiari.

Cass. Civ., sentenza 4 novembre 2019, n. 28220

  • RESPONSABILITA’ MEDICA: E’ INFONDATA LA DOMANDA DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE ECCEDENTI IL LIMITE DI SPESA

Fonte: ilcaso.it

In tema di attività sanitaria esercitata in regime di accreditamento, è infondata la domanda di pagamento delle prestazioni sanitarie eccedenti il limite di spesa formulata – a titolo di inadempimento contrattuale o di illecito extracontrattuale – dalla società accreditata nei confronti dell’ASL e della Regione, atteso che la mancata previsione dei criteri di remunerazione delle prestazioni c.d. “extra budget” è giustificata dalla necessità di dover comunque rispettare i tetti di spesa ed il vincolo delle risorse pubbliche disponibili e che la struttura privata accreditata non ha l’obbligo di rendere prestazioni eccedenti quelle concordate.

Cass. civ., sez. III, 29 Ottobre 2019, n. 27608

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Avv. Silvia Vayra silvia.vayra@avvocatosilviavayra.com