1. COLPO DI FRUSTA E LESIONI NON STRUMENTALMENTE ACCERTATE: STOP DEFINITIVO ALLE ASSICURAZIONI DALLA CASSAZIONE
  2. COMPENSATI O LUCRI CUM DAMNO: LE SEZIONI UNITE SCIOLGONO IL NODO GORDIANO
  3. LEGITTIMA LA RICOSTRUZIONE DEL SINISTRO EFFETTUATA DAL GIUDICE SULLA BASE DEL VERBALE DELLA POLIZIA
  4. CIRCOLAZIONE STRADALE: IL TRASPORTATO HA DIRITTO DI ESSERE RISARCITO DAL VETTORE E DAL TERZO CORRESPONSABILE DEL SINISTRO
  5. RCA: IL LIMITE DEL MASSIMALE RC AUTO È RILEVABILE D’UFFICIO
  6. INCIDENTI STRADALI: L’AVVOCATO LO PAGA L’ASSICURAZIONE ANCHE SE LA POLIZZA NON COMPRENDE LA TUTELA LEGALE
  7. SCONTRO TRA VEICOLI: LA COLPA DI UNO NON BASTA AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITÀ DELL’ALTRO
  8. RESPONSABILITÀ CIVILE: IL PEDONE CHE ATTRAVERSA LA STRADA FUORI DALLE STRISCE È CONCAUSA DEL SUO INVESTIMENTO
  1. COLPO DI FRUSTA E LESIONI NON STRUMENTALMENTE ACCERTATE: STOP DEFINITIVO ALLE ASSICURAZIONI DALLA CASSAZIONE

Fonte: https://www.sportellodeidiritti.org

I danni biologici possono essere accertati anche senza verifiche “strumentali” perché altrimenti il “Cresci Italia” sarebbe incostituzionale. L’accertamento medico legale non può essere limitato: il diritto alla salute è tutelato dalla Costituzione. La valutazione va effettuata caso per caso: insostituibili la visita e l’esperienza del sanitario

      Cass. Civ. sentenza 10816/19 e l’ordinanza 10189/19

  • COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO: LE SEZIONI UNITE SCIOLGONO IL NODO GORDIANO

Fonte: Quotidiano Giuridico, Pluris UTET Cedam

Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilità accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto, trattandosi di una forma di tutela previdenziale connessa ad un peculiare fondamento solidaristico e non geneticamente connotata dalla finalità di rimuovere le conseguenze prodottesi nel patrimonio del danneggiato per effetto dell’illecito del terzo. 

Cass. civ. Sez. Unite Sent., 22/05/2018, n. 12564 

3.  LEGITTIMA LA RICOSTRUZIONE DEL SINISTRO EFFETTUATA DAL GIUDICE SULLA BASE DEL VERBALE DELLA POLIZIA

Fonte: Quotidiano Giuridico, Pluris UTET Cedam

Secondo la Cassazione, ordinanza 1 aprile 2019, n. 9037, il rapporto della polizia municipale fa piena prova, fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesti come avvenuti in sua presenza, mentre, per quanto riguarda le altre circostanze di fatto che egli segnali di avere accertato nel corso dell’indagine, per averle apprese da terzi o in seguito ad altri accertamenti, si tratta di materiale probatorio liberamente valutabile e apprezzabile dal giudice.

PRECEDENTI GIURISPRUDENZIALI:
Conformi:Cass. civ. sez. II, 9 marzo 2012, n. 3787 Cass. civ. sez. lav., 19 aprile 2010, n. 9251
Difformi:Non si rinvengono precedenti

Cass. Civ., Sez. VI-2, ordinanza 1 aprile 2019, n. 9037

4. CIRCOLAZIONE STRADALE: IL TRASPORTATO HA DIRITTO DI ESSERE RISARCITO DAL VETTORE E DAL TERZO CORRESPONSABILE DEL SINISTRO

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Il trasportato su un veicolo a motore, che abbia patito danni in conseguenza di un sinistro ascrivibile a responsabilità tanto del vettore, quanto del titolare di un terzo veicolo, può pretendere il risarcimento integrale da uno qualsiasi tra i due responsabili (e dai loro assicuratori della r.c.a.), in virtù del principio generale della solidarietà tra i coautori di un fatto illecito, di cui all’art. 2055 c.c., senza che rilevi, ai fini della riduzione del risarcimento, la diversa gravità delle rispettive colpe dei corresponsabili o la diseguale efficienza causale di esse.

Cass. Civ. ord. 17 giugno 2019, n. 16143.

5. RCA: IL LIMITE DEL MASSIMALE RC AUTO È RILEVABILE D’UFFICIO

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Secondo la Cassazione, ordinanza 17 giugno 2019, n. 16148, in tema di responsabilità civile obbligatoria derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, il diritto del danneggiato al risarcimento nasce, per volontà di legge, limitato, con la conseguenza che il relativo limite del massimale, entro il quale è tenuta la compagnia designata, non rappresentando un mero elemento impeditivo od estintivo, ma valendo per l’appunto a configurare ed a delimitare normativamente il suddetto diritto, è rilevabile, anche d’ufficio, dal giudice e deve essere riferito alla tabella vigente al momento in cui il danno si è verificato.

Cass. Civ., ord. 17 giugno 2019, n. 16148

6. INCIDENTI STRADALI: L’AVVOCATO LO PAGA L’ASSICURAZIONE ANCHE SE LA POLIZZA NON COMPRENDE LA TUTELA LEGALE

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

L’assicuratore della responsabilità civile è obbligato a tenere indenne l’assicurato delle spese di difesa erogate per resistere all’azione del danneggiato, nei limiti fissati in tale disposizione e anche in caso di contraria clausola di polizza. Tale obbligo opera, peraltro, pure indipendentemente dalla stipulazione di un patto di gestione della lite, giacché è fondato sulla attualità della domanda del terzo danneggiato e sul perseguimento di un risultato utile per entrambe le parti, interessate nel respingerla.

Cass. Civ. ord. 23 maggio 2019, n. 14107.

7. SCONTRO TRA VEICOLI: LA COLPA DI UNO NON BASTA AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITÀ DELL’ALTRO

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Secondo la Cassazione, ordinanza 9 maggio 2019, n. 12283, in base alla presunzione di cui all’art. 2054 cc, l’accertamento della colpa di uno dei conducenti non esonera l’altro dall’onere di provare, al fine di escludere il concorso di colpa a suo carico, di avere fatto il possibile per evitare l’evento.

Cass. Civ. ord. 9 maggio 2019, n. 12283

8. RESPONSABILITÀ CIVILE: IL PEDONE CHE ATTRAVERSA LA STRADA FUORI DALLE STRISCE È CONCAUSA DEL SUO INVESTIMENTO

Fonte: Quotidiano Giuridico Pluris UTET CEDAM

Secondo la Cassazione, ordinanza 28 gennaio 2019, n. 2241, il comportamento del pedone che attraversi la strada fuori dalle strisce è una concausa nella produzione dell’evento atteso che su di lui grava l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli.

Cass. Civ. ord. 28/01/2019 n. 2241

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Avv. Silvia Vayra silvia.vayra@avvocatosilviavayra.com